La neve

Oggi nevica. Non è una novità. Se nevica, me ne sto a casa aspettando che passi, ben supportato da decisioni amministrative che prevedono per oggi la chiusura delle scuole. Non è che la neve di per sé mi dia noia, solo che preferisco guardarmela oltre il vetro d’una finestra, confortato dal microclima metanico. Dopo tanti anni non mi sono ancora acclimatato e dubito di riuscirvi un giorno. Ho sangue mediterraneo nelle vene. Di quel Mediterraneo che riconosce il caldo africano ed il mare come propria condizione genetica. E qui il caldo invece è una condizione dell’anima ed il mare una categoria dello spirito. Il fatto è che se la cosa dura un po’ più del dovuto, la neve intendo, poi comincia a venirti una specie di ansia, collegata all’angosciosa ricerca del che fare. Non è che io sia proprio iperattivo, le cose le prendo abbastanza con calma (guardate che nome ho dato al mio blog), ma se non hai niente da fare come puoi evitare di fare qualcosa o come fai poi a prendertela comoda quando decidi di fare? Laggiù, sul Mar d’Africa, quando fa freddo fa ancora abbastanza caldo per andartene un po’ in giro se ti viene a noia il startene a ciondolare per casa. Qui… ciondoli per casa. Ho provato una rapida escursione al bar su in piazza. Un caffè ed il rischio d’un congelamento imminente dopo la triste verifica che le creature del mondo si erano tutte volatilizzate in un non luogo la cui ubicazione non ho ancora scoperto. Compro un giornale. Ma la bolla temporale, ostinata, mi ributta in casa. Così scrivo un paio di periodi di senso più o meno compiuto del mio nuovo romanzo, leggo qualcosa che attira la mia attenzione sul quotidiano appena comprato, preparo un paio di cose per la scuola, mi cucino del pollo al Marsala, mi stappo una bottiglia di Sirah, quindi ritorno nel nulla. E quel nulla, d’un tratto mi parla con la mia voce. “Fatti un blog, mio caro”. Ma come, io non sono su Facebook né su nessun altro social network, a momenti mantengo una mail, e mi metto d’improvviso ad esplorare realtà virtuali? Ho provato a resistere, poi ho ceduto. Ed eccomi qua. Non so quanto tempo ci starò. Ma non pongo limiti alla provvidenza… non si sa mai. Se qualcuno adesso si trova da queste stesse parti mi faccia sapere.lunaneve

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