Solo poche parole, e nemmeno mie

M’è arrivata una cosa via mail… la faccio mia, semplicemente perché non a me non vengono parole guardando quel mio mare lontano e disperato.

dettagli e orizzonti52

“magari sotto a quel pezzettino di mare c’è una città sommersa piena di gente spettinata e contenta che s’incontra al mercato del pesce freschissimo; una città senza traffico dove ci si capisce tutti boccheggiando in bollicinese, dove nessuno ha mai bisogno di farsi la doccia né di salare l’acqua per la past’asciutta.

una città dove le sirene cantano, non urlano, e, quando fa buio, si possono guardare le stelle che, riflesse fra le onde, sono come piccole barche che portano lontano senza fare male”

(Lisa, vent’undici anni)

15 pensieri su “Solo poche parole, e nemmeno mie

  1. bella ^ _ ^
    spesso sai anche io ho bisogno di ricorrere a parole altrui per meglio, capire esprimere, il fatto che non siano nostre non sminuisce il valore do ciò che vorremmo tanto dire…, comunque sta ad indicare, sottolineare a un comune sentire, pensare, in qualche modo ci definisce

    • Hai ragione Cri… :-) Sensibilità e fantasia non hanno carta d’identità, né tempo né rughe. Mi unisco ai tuoi ringraziamneti per Lisa!

  2. Quando guardiamo in alto, il cielo stellato è lo stesso per tutti.
    Noi, che partiamo da condizioni più favorevoli, avremmo potuto e dovuto trovare una soluzione già molto tempo fa. Nel 2015, tutto questo è incredibile, ma tragicamente vero.

    • Tragicamente vero, senza ragione che si possa spiegare con pensieri che siano semplicemente umani.

  3. Ci volevano queste parole così piene di umanità, anche perché in questi giorni mi è capitato pure di leggere cose indecenti e totalmente prive di empatia.
    Brava Lisa.
    Ciao Giova. :)

    • Grazie, e poi ancora grazie (scusami se ti ho risposto con un paio di giorni di ritardo, facevo il il prof in gita) :-)

  4. Viene naturale abbinare questo meraviglioso mondo sottomarino a quello che sta accadendo a tante persone e tanti bambini che cercano disperatamente di attraversare il mare.
    I bambini esprimono con più facilità il naturale desiderio di bellezza, amore e giustizia dell’animo umano.
    Peccato che poi gli adulti non si sprechino troppo nell’immaginare un mondo migliore ….

    A presto.

    A presto.

    • Hai ragione, è per questo che postato questo pensiero di Lisa, e scusami anche il ritardo con cui ti ho risposto, ero in gita coi ragazzioni, prof a tempo pieno negli ultimi tre giorni. A presto acnhe a te!

    • E che Liberazione sia, e che ve ne sia una definitiva per tutti quelli che ne cercano una vera!

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